Guida per genitori
HANNIline è sinonimo di prodotti appositamente studiati per le capacità e le esigenze di neonati e bambini. Prodotti che loro amano e che allo stesso tempo li supportano nel loro sviluppo senza stressarli.
Cosa sono le carte a contrasto
adeguate allo sviluppo visivo del bambino
I bambini amano le nostre carte perché riescono a percepirle, a differenza di immagini od oggetti opachi o lucidi. Questo perché le immagini sono adatte alle specificità della loro vista (per dimensioni, colori e complessità) e alla loro età. Le nostre carte a contrasto, con colori vivaci e contrasti forti, attirano subito l’attenzione e la curiosità del bambino. Questi stimoli visivi adeguati all’età favoriscono anche la formazione delle connessioni fondamentali tra le cellule cerebrali, le sinapsi.
a sostegno dello sviluppo del linguaggio
Le immagini studiate amorevolmente e coordinate tra loro sono fonte di ispirazione per molte storie colorate. Con l’aiuto delle carte, ognuno può gettare le basi per il futuro sviluppo linguistico del proprio bambino in modo semplice e senza sforzo. L’apprendimento del linguaggio non inizia solo quando il bambino comincia a emettere suoni o parole. Più si parla al bambino, fin dalla nascita, meglio è. Anche dopo il primo anno di vita, le nostre carte offrono molti spunti per comunicare e giocare in tanti modi con il bambino.
Come utilizzarle al meglio

Mostra le carte al tuo bambino da una distanza di circa 20-30 cm. Non scoraggiarti se nelle prime settimane dopo la nascita il bambino focalizza la sua attenzione solo per 1-2 secondi. Più passa il tempo, più questo periodo si allunga.

Muovi le carte dapprima lentamente da sinistra a destra, dall’alto in basso e varia delicatamente la distanza.

Spiega al tuo bambino le immagini e il mondo circostante. Cosa vedi sulla carta, quali suoni emettono gli oggetti o gli animali a contrasto elevato, ecc. Ogni minuto trascorso a parlare con il tuo bambino è un investimento importante per il suo futuro sviluppo linguistico. I neonati e i bambini traggono beneficio da situazioni ripetitive e dialoghi semplici. In questo modo il linguaggio viene inserito in una situazione condivisa e amorevole, facilitando il collegamento tra ciò che il bambino sente e ciò che vede. Inoltre può osservare i movimenti della bocca quando si parla e come si formano i singoli suoni. Questo incoraggia l’imitazione e lo aiuta a “esercitarsi” con i primi suoni e le prime sillabe in modo giocoso (ad esempio con suoni onomatopeici come i versi degli animali o rumori dei veicoli).

Trova le idee. Scansiona i nostri codici QR, riproduci i suoni e racconta al tuo bambino le nostre dolci storie (disponibile in tedesco per i set da 3 e 6 mesi).
E se con l’uso ripetuto le carte si sporcano, è sufficiente pulirle con un panno umido. Si sono bagnate? Nessun problema: premi il bordo e lasciale asciugare.
Cosa vede davvero il mio bambino

un volto

una carta a contrasto
visti attraverso gli occhi di un bambino di un mese
Gli stimoli visivi sono la fonte più importante di informazioni sul mondo esterno per il nostro cervello. Per questo motivo la capacità visiva svolge un ruolo cruciale nello sviluppo neurobiologico del bambino.
Il mondo del bambino dopo la nascita è molto sfocato e l’ambiente appare in bianco e nero. I colori vengono aggiunti gradualmente nei primi mesi di vita, a partire dal rosso, poi il verde, il giallo e il blu. Anche l’ampiezza e la profondità della vista sono limitate, per una protezione naturale contro gli stimoli superflui. All’inizio, il bambino vede meglio da una distanza di circa 20-30 cm, che è all’incirca la distanza tra il seno e il viso della madre. Solo a partire dai 6 mesi la sensibilità al contrasto e la messa a fuoco dell’ambiente circostante sono simili a quelle di un adulto. Secondo alcuni studi, ci vogliono fino a 7 anni prima che i bambini riescano a vedere con la stessa nitidezza degli adulti.
Perché il linguaggio è così importante
Il linguaggio è senza dubbio la forma di comunicazione più importante ed è di enorme importanza per lo sviluppo generale del bambino. Grazie al linguaggio i bambini scoprono il mondo, comunicano con gli altri e stabiliscono le relazioni sociali.
Ma di cosa hanno bisogno per imparare a parlare? Di un’attenzione amorevole da parte di chi si prende cura del bambino, che sia un buon modello linguistico e di comunicazione. Le ricerche sul cervello hanno dimostrato che l’interazione interpersonale nelle fasi sensibili dello sviluppo del bambino è particolarmente importante per lo sviluppo del linguaggio. L’acquisizione della lingua può avvenire solo nel contesto sociale. Quanto più ampia è la gamma espressiva offerta dai genitori e dall’ambiente circostante, tanto più facile sarà per il bambino imparare la propria lingua e tanto migliori saranno le sue future capacità linguistiche e di lettura. Già nel primo anno di vita, i bambini osservano attivamente l’ambiente che li circonda e iniziano a imitarlo. Per questo è importante parlare al bambino fin dalla nascita, anche se ancora non risponde. Il bambino assorbe con curiosità le espressioni linguistiche. Tutto ciò che sente in questo periodo è la base per il futuro sviluppo del linguaggio.
Offri quindi al tuo bimbo l’opportunità di sperimentare la gioia della comunicazione linguistica fin dall’inizio e giorno dopo giorno. Parlare lentamente, con un’intonazione leggermente più alta, con espressioni facciali chiare e con l’uso di gesti favorisce lo sviluppo del linguaggio del bambino. Ogni volta che gli parli è un dono per la vita.
Idee di gioco per i più piccoli
Cosa manca? Mostra al bambino più carte e dagli il tempo di memorizzarle. Poi nascondi una carta e lascia che il bambino indovini quale carta manca.
Cosa hanno in comune? Abbina le immagini alle tematiche comuni (ad esempio cibo, animali, colori, ambiente, tutto ciò che vola, ecc.).
Raccontami una storia. Scegli tre carte insieme al bambino. Lascia che il bambino componga la propria storia con le immagini scelte o aiutalo a farlo.
Indovina cosa vedo. Metti le carte sul tavolo o sul pavimento. Scegli a mente una carta e inizia a descriverne l’immagine: colore, se ha la coda, se si può mangiare e lascia che il bambino indovini quale carta hai scelto. Poi scambiatevi il ruolo.
Dimmi di più! Poni al bambino domande stimolanti per il linguaggio: Cosa vedi sulla carta? Di che colore è l’animale? Dove vive? Cosa mangia uno scoiattolo?
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